Giuseppe Mirabella

mio blog, benvenuti :)
giovedì, 15 maggio 2008

si chiama pogrom

dal De Mauro (http://www.demauroparavia.it/84233):

|grom

s.m.inv.
TS stor., spec. nella Russia zarista, rivolta popolare antisemita spesso incoraggiata dal potere centrale, accompagnata da saccheggi, devastazioni, massacri | CO estens., violenta persecuzione contro una minoranza etnica o religiosa
postato da giuseppemira alle ore 13:12 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: italia, politica, diritti, libertĂ , umanitĂ 


sabato, 12 aprile 2008

Albert Bruce Sabin

Da wikipedia: it.wikipedia.org/wiki/Albert_Sabin


Albert Bruce Sabin (26 agosto 1906 - 3 marzo 1993) fu un noto medico pediatra e virologopolacco naturalizzato statunitense, ricercatore famoso per aver sviluppato il più diffuso vaccino contro la poliomelite.

Ebreo, nato nel 1906 a BiaĹ‚ystok, in Russia (oggi Polonia), emigrò in America nel 1921 con la sua famiglia. Nel 1930 acquisì la cittadinanza statunitense. Sabin studiò medicina all'università di New York e sviluppò l'interesse per la ricerca medica, in modo particolare nel campo delle malattie infettive. Dal 1946 è stato a capo della Ricerca Pediatrica all'università di Cincinnati.

I suoi studi sulle malattie infettive dell'infanzia lo portarono, soprattutto nel dopoguerra, a fare ricerche su quelle provocate da virus ed in particolare sulla poliomelite.

Negli anni '50 veniva utilizzato il vaccino scoperto da Jonas Salk che preveniva molte complicazioni della malattia ma non era in grado di evitare il contagio iniziale. Inoltre questo vaccino doveva essere somministrato tramite iniezione. Il vaccino sviluppato da Sabin evitava di contrarre la malattia ed era somministrato per via orale, sciolto su una zolletta di zucchero. Il nuovo vaccino fu utilizzato a partire dal 1957.

Sabin preparò il suo vaccino fra il 1954 ed il 1955, ma mentre il vaccino di Salk, costituito da virus inattivati (uccisi) inoculabile per iniezione, era applicato su vasta scala e riceveva l'approvazione delle autorità sanitarie degli Stati Uniti, Sabin dovette attendere alcuni anni perché la sperimentazione in massa del suo vaccino, fatto con virus vivi e attenuati e somministrabile per bocca, richiedeva maggiori cautele.

Sabin cominciò a provarlo su sé stesso, su due suoi assistenti, su giovani carcerati che si erano offerti volontari e sulle sue due figlie.
Questi primi controlli ed i successivi ebbero esito positivo.

Il vaccino di Sabin, autorizzato in Italia nel 1963, ha provocato la scomparsa della malattia nel nostro Paese, come in tutti gli altri dove è stato reso obbligatorio.

Sabin non brevettò la sua invenzione, rinunciando allo sfruttamento commerciale, per garantire una più vasta diffusione della cura. Anche per questo motivo, oggi, la poliomelite è praticamente debellata.

Non ricevette il premio Nobel per le sue scoperte mediche.

Negli ultimi anni Sabin della sua vita si è dedicato allo studio dei tumori e della leucemia.

postato da giuseppemira alle ore 14:26 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: politica, scienza, diritti, umanitĂ